Not Safe For Work

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lunedì 25 maggio 2015

Recensione di: Cucciolo (Serie Guards of Folsom Vol. 1)

Cucciolo (Serie Guards of Folsom Vol. 1)


Trama:
Micah Slayde, il cucciolo, vuole Tackett Austin dal primo istante in cui posa gli occhi su di lui al Guards of Folsom. Vuole trovare uno scopo, qualcuno che si prenda cura di lui, e vuole dedicarsi al suo Dom: fidarsi completamente di lui, vivere per lui, appartenergli, diventare tutto per lui. Micah è certo che Tackett è l’uomo giusto. Il problema è che, per essere un sub perfetto, ha bisogno di rimanere concentrato, e questo non gli è facile, perché è afflitto da quella che lui definisce ‘una mente difettosa’. La concentrazione e la sindrome da deficit di attenzione e iperattività raramente vanno a braccetto.
Da quando ha assistito alla cerimonia di collarizzazione di Ty Callahan e Blake Henderson, Tackett ha pensato parecchio alla sua solitudine. Anche se Ty lo sprona a dare una possibilità a Micah, lui non è il tipo da farsi convincere facilmente: ha passato la vita a costruire una carriera di successo e i sub che domina non ricevono quasi mai il secondo bacio della sua frusta. Di vent’anni più grande di Micah, Tackett non ha nessun interesse a prendere con sé e addomesticare un sub così giovane e disubbidiente, ma è difficile resistere a un cucciolo tanto adorabile che lo implora.
Editore: 
Dreamspinner Press
I edizione (16 giugno 2014)

Recensione:
Nell'ultimo anno ho letto parecchi libri a tema Bdsm nel settore gay romance.
Mi sono trovata di fronte a una bellissima storia, dove l’aspetto psicologico la fa da padrone. La pratica sessuale passa ampiamente in secondo piano, nonostante la descrizione di alcune sessioni e rapporti, e quello che l’autrice ci racconta è come un Dom deve rapportarsi con il suo Sub e viceversa.
Cucciolo è un vezzeggiativo, una parola che evoca dolcezza, timidezza, amore. Nel romanzo M/M, intitolato appunto “Cucciolo”, il nomignolo è riferito a Micah, un barista venticinquenne, che lavora in un locale dedito agli incontri omosessuali in cui si ama applicare le regole del BDSM. Cucciolo è il modo in cui il Dominatore Tackett chiamerà il suo sottomesso, che di per sé fa pensare a un epiteto amorevole - e a volte lo è - ma altre volte mi ha fatto pensare all’atto dell’aaddestramento di un animaletto nelle mani del suo padrone.
Dal momento in cui Tackett accetta di educare Micah come suo sub, veniamo introdotti nel mondo della sottomissione e della disciplina. Micah soffre di sindrome da deficit di attenzione e questa sua mancanza di concentrazione renderà inizialmente più difficile il rapportarsi tra i due; starà al Dom capire i bisogni del suo Sub, comprenderli, esaudirli e aiutarlo a entrare in quella condizione d’animo, quel subspazio in cui poter arrivare ai suoi limiti e superarli.
Tackett si mostra molto capace in questo e, nelle due settimane di “prova”, svilupperà per la prima volta nella sua vita un sentimento che lo legherà intensamente a Micah. Tackett imparerà a conoscere il suo cucciolo, ad anticipare le sue mancanze, ad aiutarlo nella concentrazione, nel rapportarsi con il mondo in modo calmo e non più disordinato e disorganizzato come prima del loro incontro. Altrettanto però riceverà indietro; Tackett incontra Micah in un momento difficile della propria vita, schiacciato dalla depressione. La presenza di Micah e il voler riuscire nel compito di educarlo lo tirerà fuori da questo disinteresse e lo farà di nuovo sentire vivo, l’imprevedibilità del ragazzo sarà uno stimolo fortissimo per il suo ego, i due protagonisti si completeranno a vicenda.
Micah intraprenderà un percorso veramente difficile e, dopo molti sbagli e relative punizioni, arriverà a comprendere cosa conta veramente per lui: Tackett. Il voler a tutti i costi non deludere le aspettative del suo Dom, di cui si è ormai innamorato, porterà al ragazzo la motivazione per uscire dal suo caos mentale, seguire i passi che il Dom gli imporrà lo aiuterà a comprendere meglio se stesso e ad accettarsi realmente. Un lungo processo descritto passo passo che anche noi lettori seguiamo, comprendendone lo scopo.
Le correzioni e le punizioni che Micah subisce non sono crudeli per puro essere o per puro piacere, ma hanno un fine ben preciso. Coprono la necessità di dolore che Micah ha e lo aiutano a capire quali sono le sue priorità: il loro ricordo lo aiuta a comprendere e concentrarsi, ma non per la violenza o per il dolore che fondamentalmente lui cerca, ma per la motivazione. Ogni punizione è legata a un gesto, a una richiesta disattesa. Tackett ogni volta fa comprendere a Micah il perché degli errori o del caos con lunghi confronti, fino a che Micah cresce e inizia il suo percorso di recupero.

Un bel libro davvero, curato, una scrittura pulita, mai ripetitiva. Un grande lavoro sui personaggi, sulle loro paure e sui loro desideri. Primo di una serie, spero proprio che la Dreamspinner ne continui la traduzione in italiano perché ne vale veramente la pena.
Sicuramente la Dominazione male to male è molto diversa rispetto a quella a cui sono abituata, cioè Donna su uomo. Leggo questi libri, oltre al semplice fatto che sono un'appassionata del romance in generale, anche perchè mi danno la possibilità di approfondire la tematica della dominazione a tutto tondo, con una visione maschile di chi è il Dominante e chi il sottomesso. Le dinamiche della coppia D/s, i protocolli e pensieri di un uomo Dominante sono sempre affascinanti in quanto sono l'altra metà della mela, mentre leggere i pensieri e i sentimenti del sub, mi aiuta, almeno per quello che mi riguarda, a capire la psicologia del sottomesso e quali sono i pensieri che lo dominano .


Fonte: http://www.romanticamentefantasy.it/recensione-in-anteprima-cucciolo-sjd-peterson/
           http://insaziabililetture.blogspot.it/2014/07/recensione-cucciolo-di-sjd-peterson.html
           https://dreamspinnerpressit.wordpress.com


La serie Guards of Folsom è composta dai seguenti libri:
  1. Cucciolo (Pup) Qui una scena omaggio
  2. Tag Team (inedito in Italia)
  3. Pony (inedito in Italia)
  4. Roped (inedito in Italia)

lunedì 18 maggio 2015

Ortica e Bdsm - Nettle Play In BDSM Practice

English version below!

Oggi parlerò, o meglio scriverò di un gioco fatto con il mio slave Luca e con un frutto della natura, vale a dire l'ortica. Dopo una sessione di caning punitivo, ho voluto terminare il gioco con le ortiche che il mio devotissimo slave mi aveva appositamente procurato.
Guanti alle mani per me e solo pelle nuda per lui e il piacere è assicurato, soprattutto quando il bruciore raggiunge parti molto delicate.



Nemica dei contadini, temuta da bambini e adulti (che imparano presto ad evitarla durante una passeggiata in campagna), strumento di tortura con cui i monaci si flagellavano, questa pianta è stata disprezzata da tutte le generazioni, ma con il passare dei secoli è anche stata apprezzata e usata per ricavarne cibo, medicinali e per costruire tessuti utilizzandone le fibre. Il suo nome deriva dal latino: “Urere”, che significa bruciare, appartiene alla famiglia delle Urticacee ed è governata da Marte.
Molte leggende sono nate intorno a questa pianta che brucia chi la “provoca”. Si narra che chi portasse con sé questa pianta si sarebbe difeso da qualsiasi maleficio, mentre chi l'avesse tenuta in mano sarebbe stato caricato di grande coraggio. Le sue foglie gettate in mezzo al fuoco avevano il potere di allontanare i fulmini durante un temporale e, sembra che, ancora oggi, nel Tirolo, si utilizzi questa tradizione.
In Liguria viene chiamata: Urtiga, Urtia: in Piemonte: Erba ca foura; in Lombardia: Ortiga; in Veneto: Oltrighe; in Toscana: Urtica, Ortica maschia; in Abruzzo: Ardica, Rittica; in Puglia: Ardicura, Ardicela; in Calabria: Ludica, Ardica; in Sicilia: Arzca, Ardiceli; in Sardegna: Utiga, Spizzuafu, Ozziaiu.


Nel BDSM
La prima cosa da verificare, in anticipo, è se il sub possa avere
una reazione insolita alle ortiche e perciò pericolosa: perciò, se non si è mai sperimentato prima, occorre procedere gradualmente e con molta cautela nelle prima sessioni, per essere sicuri di stare ampiamente entro i limiti di tollerabilità del destinatario, pronti a fermarsi. I sintomi e le irritazioni da contatto con l'ortica possono durare da minuti a giorni, a seconda della sensibilità individuale alle sostanze irritanti.
Successivamente, e in assenza di reazioni insolite, si potrà
essere meno inibiti.

Le ortiche possono essere utilizzate come strumento punitivo e di tormento erotico, accarezzando o tamponando la pelle con i peli urticanti della pianta, che al contatto vengono danneggiati e poiché il numero di peli urticanti, naturalmente, è finito, un unico stelo perderà la sua efficacia con l'uso.
Foglie e fusti sono ricoperti da tricomi, i peli contenenti la sostanza urticante che la pianta adotta a scopo difensivo. L'apice dei peli possiede una piccola sfera che, quando toccata, lascia uscire un fluido irritante per la pelle di uomini e animali. Il veleno urticante che si trova nei peli dell’ortica viene rilasciato una volta che si verifica una loro pressione e viene iniettato nella pelle quando la punta si rompe.
Le ortiche per essere efficaci dovrebbero essere le più fresche possibili, raccolte al momento o, se raccolte in anticipo, conservate in un vaso ampio e di acqua fredda, perché le ortiche cominciano a perdere il loro effetto in un ambiente caldo o in contatto con un corpo caldo.
Gli steli più lunghi possono essere utilizzati anche come frusta. Gli steli sono duri e fibrosi e per un po' resistono con il vantaggio che essendo abbastanza leggeri possono essere usati (come frusta) senza troppi riguardi, anche se possono provocare lievi tagli superficiali e abrasioni.



Si dice spesso che gli steli di ortica possono essere usati anche a mano nuda, senza troppi rischi di essere punti se si stringe abbastanza fermamente: anche se ci sono pochi peli urticanti alla base del fusto, il soggetto dominante che le usa per frustare è bene che si protegga: si raccomandano guanti di gomma di pelle comunque pesanti, perché i peli dell’ortica sono abbastanza forte da penetrare il cotone o guanti in lattice sottili, il che significa che possono penetrare anche i preservativi e questo va sempre tenuto presente.
Foglie o pezzi di ortica possono essere inseriti anche sotto gli abiti, anche se gli effetti in questo modo tendono ad essere transitori, perché come detto i peli dell’ortica si rovinano in fretta e dunque perdono di efficacia.
Le ortiche possono essere usate per limitare il movimento del sub, ponendole in modo che il sub non possa muoversi senza pungersi. Per esempio gambi di ortiche potrebbero essere collocati in piedi tra le sue gambe socchiuse e proprio di fronte ai genitali e appena dietro le natiche. Si possono naturalmente ipotizzare molti scenari, anche crudeli, tenendo presente che i gambi duri di ortica possono essere uniti e messi insieme, quindi è possibile fare una gonna o ghirlanda per il sub che ne scoraggia i movimenti inutili.


Altri giochi potrebbero essere svolti con il sub bendato e costretto a svolgere dei compiti o un percorso a ostacoli con vasi o mazzi di ortiche. Ovvio che pentole o contenitori che fossero usati per tali giochi debbano essere infrangibili. Un’alternativa possibile è una passeggiata tra i boschi con il sub nudo e gli occhi bendati sub potrebbe essere interessante, ma non sempre realizzabile salvaguardando la privacy e il rischio di guai per atti osceni in luoghi pubblici.

Quali parti del corpo sono adatti per "trattamento" con le ortiche?
In linea di principio, quasi ovunque, ma dipende dalla sensibilità e tolleranza del destinatario. Tenere comunque sempre lontano dalla faccia, naturalmente. Le mucose (ad esempio la punta del pene, la zona della vagina e dell’ano) sono i punti i più sensibili, ma che proprio per questo motivo è meglio evitare fino a quando si conoscano bene gli effetti prodotti sul sub: quindi gradualità. Poiché l' irritante principale dell’ortica è acido, il modo migliore per alleviare il dolore è quello di contrastarlo con sostanze basiche, tipicamente bicarbonato di sodio e acqua. Ci sono comunque in commercio varie pomate e lozioni specifiche anti-infiammatorie che vanno naturalmente tenute a portata di mano quando si usano le ortiche.

Libero adattamento di articoli presenti sul web
Fonte:
http://www.e-cremonaweb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1864:ortica-urtica-dioica&catid=95:altri-speciali&Itemid=453
http://legamidiseta.forumcommunity.net/?t=56962301
http://www.bdsmdigest.com/bdsm-technique/nettle-play-bdsm-practice/



English version:
Hot, intense burn of a nettle can last for up to 24 hours. The sensation takes a long time to cool and you’re aware of it the entire time due to the almost electric tingle through the area affected. Reactions vary, but most spankees show an intense burning irritation, which is also visible as reddening, and a series of little lumps, like small mosquito bites, is common. The effect is very similar to the warm feeling that comes just after the sharp pain of a whip stroke fades. This is wonderful for longterm BDSM sessions or verbal and light play in public. However, there is an opinion that regular use of nettles for many spankees seems to lead to a partial immunity.
There are a variety of ways in which the nettle plant can be used. Stinging nettles are soft and lightweight, practically any body part can be punished this way, if desired, including the breasts, genitals and similar sensitive areas. Nettles are best used in a gentle stroking or dabbing action, which will cause those stinging hairs that come into contact with the recipient’s skin to work their effect, without damaging the remaining hairs. Some lie the stems down and press the hairs into the skin, others hold them in a cluster and tap it against the chosen area, or put them into a bottom’s underwear.
People administering diaper discipline may choose to line the bottom’s diaper with stinging nettles to enhance their discomfort and humiliation. Taller stems can be used as a gentle whip. The active ingredients in the stinging nettle do not spread to other areas but are restricted to the site at which the plant comes into contact. The skin becomes sensitized without the injury that certain types of flagellation can produce.
The stems are tough and fibrous and will last for a while in this mode. They are light enough to be used with little inhibition, though the rough stem surfaces can cause very minor surface cuts and abrasions. Floggings with nettles in this way has a history of use for ‘inflaming the passions’. The stings may be less effective when nettles are used in this mode, through the tips of the shoots may sting while “wrapping round” causing areas of greater inflammation along the sides of the body (an effect that may be either desired or avoided). Doubled up, the stems have enough weight to start being effective in sensitive areas such as the testicles.
The stems are tough and fibrous and will last for a while in this mode. They are light enough to be used with little inhibition, though the rough stem surfaces can cause very minor surface cuts and abrasions. Floggings with nettles in this way has a history of use for ‘inflaming the passions’. The stings may be less effective when nettles are used in this mode, through the tips of the shoots may sting while “wrapping round” causing areas of greater inflammation along the sides of the body (an effect that may be either desired or avoided). Doubled up, the stems have enough weight to start being effective in sensitive areas such as the testicles.

Other games might involve a blindfolded sub being required to carry out tasks, with vases of nettles forming part of an obstacle course. Nettles can be used to limit the sub’s movement. Pots or vases of nettles can be so placed that the sub cannot move without being stung. This could perhaps be used as part of a conventional whipping scene.

Nettles can be used for control, to create a form of “bondage” without restraints. Nettles can be placed between a standing sub’s parted legs. The nettle is placed just in front of the genitals and just behind the buttocks. This creates limited movement, a cage type situation. This is a refinement of bondage, where the nettles are placed so that they are difficult, but not impossible to avoid. This has something in common with scenes where the bottom is bound by tender parts like hair, balls, or piercings to punish excess motion.

Leaves or pieces of nettle may also be inserted into the recipient’s clothing. Nettles can be used under things. They can be put into bras, pants, tights, or other close-fitting gear, even into condoms. Men who wear condoms have found that briefly applying nettles to the penis before putting on the condom can compensate for the sensation lost by the latex barrier. They can be added to bodysuits or mummification wraps. The tough stems of nettles can be strung together, so it is also possible to make a skirt or garland for the sub, one that would discourage unnecessary movement.

A woodland walk with a naked, blindfolded sub could be very interesting.

Nettle, as well as the usage of any foreign object not specifically designed with BDSM in mind, should be used with caution. Keep away from the face of course, but apart from that, it depends on the sensitivity and tolerance of the recipient. The mucous membranes (e.g. tip of the penis, vaginal area, anus) are the most sensitive and are best avoided until it is known that the recipient will suffer no unwanted after effects.

The top should handle nettles with care. The stem ends can be wrapped with tape or cloth to make a handle. Leather or heavy rubber gloves are recommended, even though there are few hairs at the base of the stem where the top is likely to be holding the plant. The hairs are sharp enough to penetrate cotton or thin latex gloves.

A possible health risk that comes with nettle play is an allergic reaction. Some people are more sensitive to nettle stings than others and it would be foolish to continue any BDSM session if there are generalised swelling and unusual inflammation. This is a good reason, in BDSM practice, to establish the responses of the recipient before any extensive use of nettles. Both top and bottom should be ready to stop the scene if there is any evidence of an unusual response.

lunedì 11 maggio 2015

CBT: Cock and ball torture

Con la sigla CBT, ovvero cock and ball torture (letteralmente, tortura del pene e dei testicoli) si usa indicare, soprattutto fra i praticanti il BDSM, l'attività sessuale consistente nella tortura dei genitali maschili, espletata in varie modalità, ad opera di 
Master o Mistress o in ogni caso soggetti dominanti. Fanno parte delle pratiche di CBT tecniche variamente associate al dolore e alla paura, come l'uso di cera, giochi di tipo medical mediante l'uso di cateteri, massaggio della prostata ovvero milking, utilizzo di elettrostimolatori sui genitali nonché di strumenti atti a percuotere o a comprimere, quali ad es. fruste, corde o altri strumenti, atti ad es. a impedire o limitare l'erezione.


Per quello che mi riguarda è una della mia pratiche preferite. Lo so finora via ho già detto che adoro anche altri giochi, ma che ci posso fare, il Bdsm è la mia passione e mi diverto a fare parecchie cose!!
Tornando a noi, la tortura dei genitali la trovo molto appagante, sai per il dolore che procuro che per le grida che senso (sia di piacere che di dolore).
Ho usato mollette, bacchette, cera, elastici, pesi, corde, ball stretcher di vari genere, presse in plexiglass (grazie John), humbler, pinze, sonde uretrali, elettricità. E non c'è un oggetto con cui non mi sia divertita!
Moltissimi oggetti casalinghi assicurano divertimento e sono adatti allo scopo, per cui non dimenticate che il Bdsm è intorno a voi, negli oggetti più impensati.




Uno scopo che accomuna queste pratiche è nella maggior parte dei casi quello di ottenere un intenso dolore fisico che permette agli individui masochisti di ricavare piacere. Spesso questa pratica permette a chi la subisce di raggiungere l'eccitazione sessuale tramite l'umiliazione e la sottomissione nei confronti del proprio partner che a sua volta può ricavare piacere dal dominare l'altra persona.



Il dolore associato ad un trauma ai testicoli viaggia attraverso il sistema nervoso sino a raggiungere l'addome e stimolando in alcuni casi i recettori del piacere presenti nella prostata e permettendo quindi di ricavare piacere. Questo piacere è più accentuato nel caso la tortura preveda di colpire violentemente l'inguine ad esempio con un calcio, perché in questo caso il dolore del colpo viene confuso dalla stimolazione del perineo ottenendo una sensazione mista di dolore e piacere molto intesa e permettendo in alcuni individui di raggiungere una forte eccitazione sessuale. Questo tipo di pratica effettuata prima di rapporti sessuali permette all'uomo di ritardare ed aumentare l'intensità e la durata dell'orgasmo.



L'eccitazione può derivare anche dal fatto che l'uomo sente di ricevere una particolare "attenzione" dal proprio partner verso i propri organi genitali. Negli individui eterosessuali che subiscono un calcio, una ginocchiata o il calpestamento dei testicoli da una donna questo tipo di piacere è accentuato dalla visione del movimento e dal successivo contatto fisico con i piedi o le gambe della donna che tipicamente generano nell'uomo una forte attrazione sessuale. Molti uomini ossessionati dal desiderio di ricevere dei calci nei testicoli hanno raccontato di aver ricevuto almeno un calcio durante la loro infanzia da una coetanea e di aver provato sensazioni ed emozioni intense ed opposte, quali piacere e dolore, umiliazione ed eccitazione, senso di colpa e desiderio di vendetta e di aver sempre covato il desiderio di ripetere l'esperienza.







































fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Cock_and_ball_torture

martedì 5 maggio 2015

Tommy

Troietta impunita e golosa, il cucciolo Tommy mi ha fatto divertire molto, sopratutto per la sua devozione verso il mio strapon e i miei piedini.

lunedì 4 maggio 2015

Beginner's BDSM: 8 tame toys you can find around the house


Rihanna non è stata la prima a rivelare "catene e fruste mi eccitano." 
Bondage e disciplina, dominio e sottomissione, e sadomasochismo (BDSM) ha raggiunto un nuovo livello di consapevolezza culturale, in parte grazie al Fifty Shades of Grey. La serie erotica, che ha venduto oltre 100 milioni di copie dalla sua uscita del libro 2011, ha portato un nuovo interesse per catene e manette.

BDSM è ben lungi dall'essere un nuovo fenomeno. Ma con tanti stili e le preferenze che comprendono questa sottocultura, è difficile definire il percorso che porta al BDSM moderno. Il retroscena di quello che molti chiamano uno stile di vita risale a concetti storici e letterari, come il marchese de Sade 1795 drammatico libro sulla Filosofia nella camera da letto e del potere di classe della cultura vittoriana. La prima comunità visibile si dice che sia nata dopo la seconda guerra mondiale, con motoclub soprattutto omosessuali, la meglio conosciuta Comunità Leather. Nel 1980 e '90, si divise nel più rigoroso Old Leather/Old Guard e più accogliente New Leather/New Guard. Da lì, e con l'aiuto di Internet, le comunità più piccole hanno guadagnato slancio attraverso una varietà di pratiche BDSM, come relazioni Master/Slave o water bondage.
Ma spesso, i partecipanti BDSM affrontano lo stigma e la discriminazione. Alcuni hanno perso il lavoro o sono di fronte ripercussioni legali legati alla violenza sessuale. Si tratta di un malinteso comune per collegare coloro che praticano BDSM con la psicopatia; tuttavia, i risultati di un sondaggio mostrano che le persone coinvolte con il BDSM sono meno mentalmente disturbate delle persone che preferiscono sesso più "vanilla".

La National Coalition for Sexual Freedom dice, "Anche se è possibile fare qualsiasi attività in modo sconsiderato e pericoloso, SM non è più pericoloso dello sci o altre attività emozionanti."
Se il pensiero dei mille modi di intendere l'amore è nella vostra mente, ma non siete sicuri di come iniziare, o se addirittura dobbiate, provare questi comuni oggetti casalinghi che abilmente possono diventare giocattoli BDSM per principianti.

Siate sicuri e sani, e divertitevi!

1. Piumino per solletico


Per iniziare con una leggera sensazione di presa in giro, utilizzare un piumino. Si associa bene alle restrizioni e agli occhi bendati.

2. La cravatta per bendare gli occhi bendati o come gag.
La cravatta è l’oggetto perfetto per bendare occhi o bocca, o perché non entrambi.

3. Corda


Corda comprata nel negozio vicino casa è l’ideale per caviglie e polsi senza dover acquistare costose manette. Se sei un principiante, non c'è bisogno di stringere del tutto le estremità. un paio di giri allentati potrebbe essere altrettanto allettanti.

4. Spatola come una paletta per spanking
Le spatole, con la loro varietà di dimensioni e materiali, si prestano come paddles per spanking, a seconda delle preferenze del dolore.

5. Candele


Candele forniscono più di un bagliore romantico e delizioso profumo; raddoppiano il loro uso anche anche come strumenti per gocciolare la cera calda sul vostro partner. Basta ricordarsi di testare una goccia o due prima. Il più lontano o in alto si versa più si raffredda.

6. Collare e guinzaglio
Un collare del cane e guinzaglio annesso possono essere un ottimo banco di prova per un’esperienza di gioco come sottomesso. Se il collare è piccolo, considerare avvolgendolo intorno al polso o al braccio.

7. Mollette come pinze capezzolo

Per aumentare la sensibilità senza fare un acquisto apposito, basta rubare qualche molletta dalla lavanderia da utilizzare come morsetti capezzolo.

8. Orecchini a punta, collane o una rotella rintracciamento


Le caratteristiche appuntite di alcuni orecchini o collane forniscono la stessa sensazione pungente della rotella Wartenberg sulla pelle. Si può anche avere una ruota di tracciato in giro il vostro tavolo da lavoro, che si può utilizzare con leggerezza su un braccio o una coscia del partner.
Anche quando farete il primo giro di prova, ricordatevi sempre il "sicuro, sano e consensuale".


      Traduzione libera da: http: //mashable.com/2015/02/10/beginners-bdsm-toys-diy/



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