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martedì 10 marzo 2015

La castità maschile: un punto di vista maschile sulla questione

CINTURA DI CASTITÀ PER UOMO

Scritto da: Fulvio

Come tutti sanno la cintura di castità è nata come oggetto riservato alle donne (vedi cintura di castità per le donne) ed imposto loro dai mariti gelosi che partivano per le crociate o lunghe guerre.
Qui ora parliamo di quelle maschili che pare abbiano iniziato a circolare agli inizi del ‘900 per proteggere (sic) i ragazzi dal turpe vizio della masturbazione ritenuta fonte di ogni malanno. Ma per fortuna non furono oggetti che ebbero molta diffusione.
E’ solo con il diffondersi dell’SM che l’idea di una castità forzata si fa strada quale sacrificio imposto allo schiavo da una Padrona, ma più spesso quale auto imposizione dello schiavo in segno di una dedizione totale che giunge al punto da sacrificare il proprio piacere sessuale. Nei confronti di una Padrona reale oppure solo immaginata.
Le fantasie maschili in merito alla castità forzata sono in continuo aumento e di pari passo la diffusione e vendita di cinture di castità a cominciare dalla serie delle CB (Chastity Belt) 2000 poi aggiornata in CB 3000 ed ora (luglio 2011) è in commercio la CB 6000.
Si trovano anche altri tipi di cinture di castità maschili, qualcuno tenta un fai-da-te, qualcuno acquista un “Braccialetto di Kalì”  ( KBT  - Kali Theet Bracelet ) che è un tipo di cintura che va ad inibire l’erezione stessa tramite una serie di punte che sono rivolte verso l’interno di un cilindro nel quale “alloggia” il pene. Un accenno di erezione ed è già tortura.
Tra gli appassionati del tipo di cintura più diffuso c’è ampio dibattito per evidenziare pregi e difetti delle diverse serie della CB 2000/ 3000/6000.
L’oggetto di per sé non è complesso. Consta di un anello che viene messo alla base del pene e facendo passare dentro anche lo scroto. Poi vi è un involucro cilindrico detto gabbietta che viene unito all’anello e delle asticelle di diversa misura per stringere più o meno la gabbietta.
Le problematiche tecniche però sono tutt’altro che semplici. E’ un oggetto che si deve adattare a fisiologie molto diverse e non bastano anelli di diversa misura (ad es con la CB 3000 vengono forniti 5 anelli), ma si tratta di tarare anche le asticelle affinchè la cintura resti al suo posto ( si verifica talvolta che essa con certi movimenti del corpo si sfili), svolga la sua funzione che è quella di impedire non solo l’orgasmo ma anche la semplice erezione, non stringa troppo, non sia eccessivamente visibile sotto i pantaloni, consenta una adeguata pulizia.
Le necessità primarie sono proprio queste e come si può capire spesso una cozza contro l’altra, ed invece tutte devono essere presenti.
L’igiene è fondamentale e deve essere possibile senza ovviamente togliere la cintura di castità. Abbastanza frequenti sono i casi in cui per un movimento del corpo come il tendersi verso l’alto, produca lo sfilamento della cintura. Questo non deve avvenire per motivi facili da intuire e se avviene mentre una persona è per strada, in ufficio, in un negozio ecc, la protuberanza che si vede sotto i pantaloni è evidente. Ed a proposito di pantaloni, la cintura si deve poter indossare sotto i pantaloni senza che risulti intuibile da chi non deve sapere. Stringere troppo crea da subito problemi di circolazione sanguigna e allentare troppo oltre che portare a possibili sfilamenti della stessa, rende possibile una erezione o almeno una semi-erezione.
Come si vede i parametri da tarare molto bene sono molteplici.
La cintura di castità può essere un gioco tra partner che dura lo spazio di una festa, o di una giornata o di un week end dedicato al piacere SM. Dunque qualcosa che ha un inizio ed un termine ristretto in un arco temporale breve. In questo caso le necessità tecniche di cui sopra restano in secondo piano.
Altre volte la cintura di castità diventa uno stile di vita, un obiettivo da far durare settimane ed anche mesi.
E qui nascono i veri problemi. Il caso della cintura di castità è un classico caso dove fantasia e realtà cozzano tra di loro ben più che i parametri tecnici di cui sopra.
La fantasia di molti viaggia veloce sulla strada di un sacrificio stoico che mette a durissima prova la convinzione di essere schiavo, che fa sentire inappagati, in perenne stato di eccitazione, una eccitazione che si trasforma in perenne stato di sofferenza o può addirittura scomparire per un troppo a lungo denegato raggiungimento del piacere. Con l’obiettivo di sentirsi sempre più inutile come uomo maschio e pronto in certi casi al ruolo di marito cuckold (vedi cuckold) perché la compagna, laddove esista fisicamente, può essere soddisfatta oralmente oppure da un terzo che sostituisca l’ingabbiato.
Il fascino di queste sensazioni che cattura molti viene accresciuto dal fascino del rituale della chiave. La cintura viene indossata e il lucchetto serrato. Da quel momento inizia la prigionia. La chiave rappresenta allo stesso tempo la prigionia e la liberazione. Se il gioco è solitario, la chiave è spesso messa in posti strani, difficili da raggiungere. Se il gioco è a due chi detiene la chiave è chiamato “key holder”. Sarà lui e solo lui a decidere quando usare la chiave e lo schiavo ingabbiato non sa quando questo avverrà.
Come non riconoscere a tutto ciò un grande potere di attrattiva?
Ma la realtà è drammaticamente diversa dalla fantasia.
L’organo maschile è definito un capolavoro di ingegneria idraulica. Esso deve essere sempre irrorato dal sangue che deve circolare liberamente e le erezioni contribuiscono a rafforzare questa circolazione. Questo è anche lo scopo delle erezioni notturne di cui l’uomo neppure si accorge (non sono polluzioni) e che avvengono con intensità variabile ad intervalli più o meno regolari durante il sonno.
Ed inoltre, salvo per coloro che per es. per motivi religiosi pensano che la castità sia salutare per l’uomo, è  ritenuto fondato che una regolare attività sessuale contribuisca a mantenere sana la prostata. E soprattutto che ad essa non faccia per nulla bene un perenne stato di eccitazione senza poi un libero sfogo del liquido seminale.
Non tenere conto delle esigenze fisiologiche del corpo, non rispettare i suoi naturali ritmi porta inevitabilmente a pagare prima o poi le conseguenze.


Cintura di castità dunque come gioco e non come stile di vita, questo sembra essere una conclusione plausibile.

http://www.gabbia.com/dizionario-bdsm/lettera-c/cintura-di-castita-per-uomo/

Gabriel in castità

14 commenti:

  1. Buona domenica a tutte le Signore che ci tengono in gabbia. Anche io faccio parte di quei maschi che indossano volontariamente una gabbia di castità. Perché questo? Semplicemente ho avuto la fortuna di vivere un'attività sessuale variegata ed appagante. Poi appaiono le novità del mercato ed essendo curioso di natura, ho comperato la prima gabbia in plastica per l'impiego di breve durata e poi una in acciaio cromato per tempi più lunghi. Concordo che deve essere un gioco limitato nel tempo per i motivi già elencati da Fulvio. Come oggi, per esempio, sono due settimane che sono rinchiuso e ci rimarrò per altre 4. Cosa ho riscontrato fino ad oggi? Bhè, innanzitutto la mia memoria e migliore, non mi sento stanco la mattina ma soprattutto aumenta il rispetto per la persona che amo da molti anni. Poi arriva la fase di compenso e se non si può penetrare ci si fa penetrare con dei mezzi ausiliari di almeno 5 cm di diametro e di almeno 20 cm di lunghezza. Portare poi dell'intimo femminile sotto i pantaloni o nei giochi con la propria amata diventa di fatto un atto normale ed accettato che aumenta il piacere di chi partecipa alla tua castità. Provate, non ci si ammala ne si muore. Un caro saluto alla Signora Goldy e a tutte le Signore che ci fanno il fondo schiena a zebra.
    Francesco

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    1. Grazie mille per il tuo contributo Francesco.

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  4. Io la porto da 2 settimane...ora la cb6000s...e ho una gran voglia di toccarmi e oltre a sentendomi sempre piu inferiore alle donne ora mi sento bene portando l'assorbente per piccole perdite e i collant quando esco...è normale tutto questo?

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  5. E' assolutamente normale.
    La cb oltre a essere un oggetto fisico, è uno strumento che riesce a lavorare sulla mente del sub che la indossa, donandogli una molteplicità di sensazioni diverse.

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  6. ho iniziato a portare la CB6000 tre settimane fa. la mia keyholder è mia moglie che ha accolto con favore la mia castità che lei controlla a suo piacimento.
    stiamo percorrendo la via del cuckolding e questo può essere considerato il nostro primo passo verso la mia totale dedizione a lei che speriamo si finalizzerà presto con rapporti completi anche in mia assenza con altri uomini che la prendano come desideriamo!
    attualmente sono libero saltuariamente per pulizia e orgasmo non penetrativo; naturalmente soddisfo la mia keyholder con la bocca e/o dildo mentre lei mi istruisce su come vuole che mi comporterò con il suo bull.
    siamo entrambi molto eccitati dai nuovi ruoli e sapere che il suo corpo verrà donato ad altri uomini concedendomi la fortuna di aiutarli è per me motivo di vera felicità

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    1. Tu e la tua Keyholder avete un bellissimo rapporto.
      Complimenti!

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  7. Buona sera, io porto la cb6000s da due settimane e la trovo stupenda. Mi da sensazioni fantastiche.

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    1. In bocca al lupo e goditi la castità!

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  8. Buongiorno, indosso una holy trainer ormai da diversi mesi e devo dire che è molto meglio dalla cb-3000 che usavo prima. Molto più confortevole, meno complicata da indossare e sotto i pantaloni è praticamente invisibile. Le chiavi le tiene mia moglie e mi viene levata per la pulizia settimanale e quando decide di fare sesso con me. A parte le erezioni notturne dolorose, qualche minuto di sofferenza, è un'esperienza molto coinvolgente e contrariamente a quanto leggo spesso il mio pene non si è nè accorciato e nemmeno ammosciato, anzi non potendomi più masturbare, ho notato che l'erezione è molto più forte di prima e dura di più. Consiglio questa esperienza a tutti. Buona castitá forzata.

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  9. Sono del parere che sia più un leggenda l'idea che il pene si accorci o perda la sua vitalità.
    Buona castità!

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  10. Mi permetto di dare un mio piccolo e banale contributo.
    Mi chiamo Moreno, 63 anni veneto da sempre voglioso di essere un cuckold pubblico, ma mai realizzato per la non disponibilità di mia moglie.
    Mi sono avvicinato anche alla BDSM e credo fantastico il ruolo di Schiavo.
    Sogno di trovarte una Padrona vogliosa di usarmi.
    Mi piacerebbe scambaire emozioni in posta e se qualcuno lo desidera allego il mio indirizzo: schiavomm@gmail.com
    Relativamente all'uso della CB6000, la sogno da sempre e vorrei essere ingabbiato permanentemente per assaporare totalmente la condizione di schiavo impotente.
    Credo sia doveroso che il cuck si renda assolutamente impotente usando in maniera stabile la gabbietta come strumento di totale sottomissione alla Padrona e al Bull.
    Mi piacerebbe poter avere qualche scambio di opinione.
    grazie
    Moreno

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  11. Schiavo m puoi contattarmi al mio indirizzo email: mistress_p@hotmail.t

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